La Pentola d’Oro, una “miniera” di gusto

Inizia il nostro viaggio alla scoperta della locale gastronomia

Le peculiarità del ristorante diretto dallo chef Francesco Ventrice

Tra i fenomeni più evidenti sul piano dell’implemento dell’offerta turistica del comprensorio  c’è da porre in rilievo l’aumento esponenziale negli ultimi anni non solo delle attività a carattere ricettivo (piccole e medie strutture d’accoglienza quali B&B e case vacanze), ma soprattutto ristoranti, osterie, pub, bistrot, pizzerie e paninoteche.

Il fenomeno è così evidente che ad occhio e croce sul piano dei numeri e della quantità si può certamente affermare che i posti a sedere, nella sola Tropea, nel settore dell’offerta gastronomica, si aggirano oggi intorno a 7-8mila con un implemento di circa il 200% negli ultimi due anni.

Non sempre però, in generale, alla crescita quantitativa di strutture e posti a sedere ha corrisposto una crescita qualitativa e professionale delle stesse strutture. Anche se, occorre dirlo, la tendenza alla crescita qualitativa nel campo della ristorazione o per dirla all’inglese del food and beverage, è senza alcun dubbio migliorata. Questo come fatto generale, come linea di tendenza o, per meglio dire come princìpio, salvo come sempre le dovute eccezioni.

 Di certo, e questa volta senza alcuna eccezione, occorre sottolineare la crescita della qualità estetica dei locali adibiti alla ristorazione. Alcuni di essi sono straordinariamente belli, altri molto caratteristici, altri ancora dal panorama mozzafiato e dalla cura del dettaglio quasi manicale.

Per tali ragioni abbiamo deciso di aprire una rubrica enogastronomica che possa porre in rilievo ed in evidenza i luoghi della ristorazione a Tropea. E lo faremo man mano sia sul periodico cartaceo Informa,  sia e soprattutto su questo sito.

La scelta per questa prima uscita è ricaduta sul ristorante “La Pentola d’Oro”, gestito dall’espertissimo e molto apprezzato chef Francesco Ventrice, sito a Tropea in Via Pelliccia 8 (angolo largo Migliarese).

Quasi incastonato come un gemma preziosa sulla sua struttura di oro o d’argento, ovvero tra i vicoli di Tropea, a pochi passi dalla celebre balconata ribattezzata e titolata da pochi anni a ricordo e memoria di Raf Vallone, tropeano illustre ed attore di fama internazionale, si presenta al visitatore come un locale accogliente, curato e dall’atmosfera antica e contestualmente familiare. La pietra dei suoi locali, esaltata dalle travi che la incorniciano, rende gli interni fascinosi e caldi.

Gli esterni invece si affacciano su Largo Frezza ed offrono pace e tranquillità perché protetti anche dal traffico pedonale, il solo d’estate consentito in questo suggestivo angolo del centro storico cittadino.

Il food è diversificato e spazia dai piatti della tradizione tipica calabrese, a quella di impronta mediterranea, con escursioni vivaci e originali anche su quella internazionale.

Il pesce, sempre fresco, è l’oggetto principale delle attenzioni della proprietà. Proposto in modo assai variegato, trova nella versione “a crudo” uno dei momenti più importanti della sua gamma, nella tartara di tonno con mandorle una prelibatezza assoluta. La pasta e i dessert seguono la linea. Preparati quotidianamente a mano e tirati freschi ogni mattina, fungono da basamento e da colonne portanti e finali al pasto completo, per chi volesse farlo.

È quasi obbligatorio per il visitatore curioso e sfizioso passare dal prodotto tipico d’eccellenza: la cipolla rossa, che poi è anche viola, ma solo all’esterno, mente dentro è bianca, croccante e dolce. Consigliati i paccheri alla cipolla con aggiunta di tonno, pesce spada a cubetti o pesce azzurro. Ampia la carta dei vini. Tra essi egregiamente ed eccellentemente rappresentate le migliori aziende vinicole regionali. Discreto e a volte anche più che buono il rapporto qualità prezzo. A la carte 35-50 euro per un pranzo o una cena completa a persona.

 

Autore dell'articolo: Lucio Ruffa

Lucio Ruffa
Direttore responsabile della testata online di periodicoinforma.it ha il suo blog personale dedicato alla citta' di Tropea consultabile in rete all'indirizzo www.tropeaperamore.it Per tre anni Assessore alla Cultura della propria citta' lo appassionano la musica classica che insegna ai ragazzi dell'IC di Tropea e la bellezza della vita. Svolge attivita' amatoriale di informazione sul territorio della Costa degli Dei per pura passione.

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