Gli Etnopathos ed il loro secondo album “Paisi chi vai”

Il nuovo progetto discografico

Ce ne parla il musicista Maurizio Pantano, voce della band

Riprende il nostro viaggio tra le realtà e i talenti musicali di Calabria. Stavolta abbiamo intervistato Maurizio Pantano; giovane residente a San Nicolò di Ricadi, attivo cultore della musica popolare calabrese, musicista e voce dal 2015 del gruppo etnico-popolare degli Etno Pathos. A distanza di due anni dall’uscita del primo lavoro discografico “Io Restu Ccà”, il gruppo si prepara a presentare il suo secondo album che segna un nuovo e prezioso traguardo per la band. Riportiamo l’intervista qui in basso.

Il gruppo etno-popolare degli Etno Pathos si prepara a presentare il suo secondo album “Paisi chi vai” che segna un nuovo e preziosissimo traguardo per la band. Per l’occasione abbiamo intervistato il musicista Maurizio Pantano, residente a San Nicolò di Ricadi e voce dal 2015 del gruppo.

Caro Maurizio, prossimamente il gruppo degli Etnopathos presenterà il suo secondo progetto discografico. Che significato assume per tutti voi questo secondo lavoro?

Il nostro secondo lavoro discografico rappresenta la continuazione di un progetto di ricerca finalizzato alla valorizzazione di antiche tradizioni, tramite la riscoperta di suoni, musiche e testi che si tramandavano tanto tempo fa nelle nostre località. Il progetto va avanti dal 2015, cioè da quando personalmente ho raggiunto gli altri membri nel gruppo Etnopathos; nel 2017 è nato il nostro primo album dal titolo “Io restu ccà”, volto a promuovere gli innumerevoli motivi per rimanere in Calabria. Dall’inverno 2018 ad oggi, invece, ci siamo concentrati sul nuovo disco dal titolo “Paisi chi vai”, che punta alla valorizzazione dei borghi mediante la loro riscoperta antropologica.

Avete già in mente la data di presentazione dell’album?

L’album è in uscita nel mese di luglio. Non siamo in grado di definire il giorno preciso, dal momento che intercorrono numerose variabili. Tuttavia, provvederemo a comunicare data precisa e luogo esatto non appena avremo contezza dei tempi effettivi (sia sulla nostra pagina Facebook che tramite gli organi di stampa).

Molti dei vostri brani rievocano quella che è la cultura legata ai luoghi e alle tradizioni di questa terra. In tal senso, questo disco darà continuità a tutto ciò?

L’obiettivo principale, da quando abbiamo iniziato a seguire questa linea, è quello di imprimere nella gente un sentimento di felicità attraverso qualcosa di “antico” ma nello stesso tempo attualissimo. Ciò che raccontavano i nostri nonni tanti anni fa, può riaffiorare nelle menti umane solo attraverso un canale di fruibilità che va al passo coi tempi: la musica. Gli studi che personalmente conduco da anni, hanno trovato buonissime prospettive di diffusione grazie al contributo dei musicisti con i quali collaboro, che hanno sempre sposato le mie idee di innovazione con una buona dose di fantasia. Certamente, il secondo album è la conferma di tutto ciò.

Verso la fine di aprile sono state effettuate le riprese dei videoclip di due delle tracce che saranno presenti nell’album. Il 20 aprile a Nicotera e poi presso Papaglionti. Come avete vissuto quelle giornate di riprese?

Nicotera è un luogo fantastico, sicuramente non alla portata di chi non la vive a 360 gradi. La riscoperta di alcuni quartieri della città costiera, ci ha fatto prendere coscienza del fatto che esistono dei posti veramente incantevoli a così pochi chilometri da casa e che spesso vengono considerati solo per spiacevoli episodi di cronaca. A Papaglionti vecchio, abbiamo girato il video che accompagna l’uscita del disco. A dirla tutta, ci piange il cuore a vedere un luogo destinato all’abbandono solo per l’incuria dell’uomo; quel posto potrebbe diventare un’attrazione turistica a tutti gli effetti, creando un indotto di non poco conto. Per quanto riguarda la scenografia, era il luogo più adatto al testo del brano in questione, quindi è stata una magnifica esperienza. In entrambi i casi abbiamo avuto due attrici locali dal singolare fascino mediterraneo e che ci sentiamo in dovere di ringraziare pubblicamente: Valentina Morabito e Virginia Giuliano.

Avete già delle date in programma per il tour estivo?

Abbiamo delle date in programma che pubblicheremo via via durante l’estate. Chiunque volesse seguire il nostro tour, può farlo tramite gli aggiornamenti sulla nostra pagina Facebook. L’auspicio è che si possano avere seguiti a lungo termine, sperando di non far morire la cultura locale, grazie anche ai nostri concerti live che dal 2015 non sono mai scontati ed uguali l’uno con l’altro.

Autore dell'articolo: Paquale Scordamaglia

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