Alluvione a Joppolo: siglata la convenzione tra Protezione Civile Regionale e Comune

Danni per l’alluvione: stanziati fondi per 3 milioni e duecento mila euro

Era lo scorso 18 giugno quando i cittadini, in particolare quelli residenti nella frazione Oliveto e in San Bruno Melia hanno avuto un brutto risveglio. La pioggia caduta ininterrottamente per oltre cinque ore durante la notte aveva provocato un vero e proprio disastro. Strade interrotte da frane e smottamenti, case allagate e il lungomare inghiottito dal fango e detriti.

Partendo, infatti, dalla Sp 23 che collega con Nicotera tante le frane che hanno fatto sprofondare metà carreggiata. In pieno centro abitato nella frazione Oliveto un muro di contenimento di un’abitazione alto circa 4 metri  crollato sulla Sp 23 inibendola al traffico.  Tantissime poi le case allagate soprattutto quelle in via Siroto, in località San Bruno Melia e località Correa a causa dello straripamento del torrente La Morte.

A far temere il peggio a dodici persone, una famiglia di pakistani e una giovane coppia del posto, rimasti intrappolati nelle loro abitazioni per alcune ore, era stato il torrente Agnone il quale si è letteralmente portato via il ponte del lungomare che porta in località Torre. Lodevole l’efficienza della macchina dei soccorsi Vigili del Fuoco, Protezione civile, Carabinieri, Volontari del servizio civile e Amministrazione comunale, dopo giorni di duro lavoro hanno riportato alla “normalità” il territorio colpito dal nubifragio.

Il lavoro dell’Amministrazione comunale è proseguito, con esito favorevole, sia nell’immediatezza per chiedere formalmente il riconoscimento dello stato di calamità naturale (Delibera di Giunta n. 47 del 19/06/2019), sia nei mesi successivi, anche grazie all’aiuto di alcuni tecnici volontari, per fare la conta dei danni e chiedere alla Protezione civile regionale i finanziamenti per la messa in sicurezza dei corsi d’acqua interessati da esondazioni e il ripristino delle strutture pubbliche danneggiate nelle aree alluvionate.

Oggi il proficuo lavoro dell’amministrazione comunale ha portato i suoi frutti.

Come si evince dalle deliberazioni di Giunta in data 03/06/2019 è stata siglata una Convenzione, per esecuzione del Piano degli investimenti e l’Assegnazione risorse finanziarie tra il Dirigente ad interim dell’U.O.A. Protezione Civile, Ingegnere Domenico Pallaria, e il sindaco del Comune di Joppolo, Carmelo Mazza.

Dalle delibere giuntali si legge: “che Comune di Joppolo, soggetto Attuatore, spetta la competenza della progettazione e dell’esecuzione dell’opera pubblica da realizzare per il “Ripristino funzionalità idraulica Torrente Agnone”, per un importo pari a 1.500.000 euro; altri 200.000 euro per il Ripristino viabilità e funzionalità idraulica delle opere d’arte stradali – tombini ed attraversamenti ostruiti o insufficienti”, in località “Strada Caroniti – Preitoni, C.da Passo della Femmina, C.da Torriglia e C.da Colantoni”; Altro 1.300.000 euro per il Ripristino funzionalità idraulica del Torrente Pozzo.

Ed, infine, un importo pari ad euro 200.000 per il “Ripristino della funzionalità idraulica del Torrente Valle”. Sempre allo stesso comune spetta, in tempi abbastanza celeri la nomina dei Rup e il reclutamento dei tecnici progettisti. Il prossimo finanziamento, previsto per la fine dell’anno, riguarderà il Ripristino della funzionalità idraulica del Torrente La Morte.

 

Autore dell'articolo: Ambrogio Scaramozzino

Ambrogio Scaramozzino
Direttore responsabile del portale JoppoloInforma.it, è responsabile della pagina di Joppolo sul bimestrale "Informa" ed è collaboratore storico della testata "Quotidiano del Sud".

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