ZUNGRI: la parola passa al sindaco

Francesco Galati
Sindaco di Zungri

di Antonio Fiamingo

Archiviate le elezioni comunali e il successo ottenuto con la rielezione, abbiamo incontrato il sindaco Franco Galati per chiedergli come saranno questi prossimi cinque anni.

Essendo l’ultimo mandato, si sente appagato e più libero di agire?

Non ci si può sentire appagati davanti alla grande responsabilità e al privilegio che gli Zungresi mi hanno voluto dare e confermare, la fiducia riposta in noi ci sprona a fare di meglio e di più rispetto al passato. Abbiamo tanto entusiasmo e voglia di dimostrare che gli Zungresi ancora una volta non si sono sbagliati. I risultati e i successi raggiunti non ci autorizzano a sederci sugli allori, Zungri è ormai un comune importante della provincia, centro propulsore di cultura, storia e arte, ciò impone un costante impegno per continuare nella valorizzazione del territorio e nella ricerca di rinnovate strategie comunicative e di marketing territoriale, oltre che di progetti ed interventi materiali, utili alla crescita sociale ed economica. Il mio metodo è basato sulla condivisione di intenti con i consiglieri comunali e sul dialogo con le forze politiche, le associazioni e gli zungresi, sul confronto e sulle idee, e questo metodo continuerà ad essere applicato, non ritenendo questo ultimo mandato diverso dagli altri.

In sintesi, in cosa consiste il programma per i prossimi 5 anni?

In primis legalità e sicurezza, prevenzione ma anche repressione e fermezza: educazione alla legalità e al rispetto delle istituzioni; lotta alla criminalità organizzata; prevenzione e controllo del vandalismo; rispetto delle ordinanze del sindaco; videosorveglianza delle aree e delle strutture pubbliche. Altro punto è la trasparenza-efficienza amministrativa e dell’apparato burocratico dei servizi comunali, con l’attuazione degli strumenti di partecipazione attiva dei cittadini. Per i giovani creeremo un luogo aperto e un  centro di aggregazione. Continueremo a dare un concreto sostegno alle famiglie più disagiate  e ai portatori di handicap, potenziando anche gli interventi domiciliari. Valorizzeremo i progetti per gli anziani, importante risorsa della vita sociale, le loro competenze, capacità ed esperienze. Sosterremo le iniziative valide di associazioni, attive nei servizi alla persona, tutela dell’ambiente, sport, cultura, turismo. Un punto fondamentale è la tutela dell’ambiente, tramite la formazione di una sensibilità ecologica che porti alla effettiva difesa dell’ambiente naturale ed antropico. Poi c’è il turismo, con il nostro territorio vero “punto di forza” per il rilancio economico; abbiamo un solo dovere: valorizzarlo. Favoriremo la ricettività alberghiera diffusa e la creazione di un centro per la ricezione e informazione turistica. In cantiere c’è la realizzazione del nuovo sito web della “Citta di Pietra” con virtual tour 360°, per favorire la promozione del territorio. Inoltre avvieremo dei corsi di formazione per guide turistiche comunali. Un’attenzione particolare va al decoro urbano, con la sistemazione delle aree verdi, la piantumazione di fiori soprattutto nel centro storico. Infine, nel lungo termine realizzeremo una serie di opere pubbliche necessarie e strategiche tra cui: ampliamento del centro sportivo; risistemazione-sostituzione del verde urbano, rifacimento dei marciapiedi e sostituzione dell’impianto d’illuminazione in alcune vie principali; riqualificazione del centro storico; la valorizzazione funzionale dei percorsi escursionistici, con recupero in chiave di ricettività diffusa di alcuni dei vecchi fabbricati e la sistemazione delle strade interpoderali.

Il paese ha grandi risorse ma anche grandi problemi, tra cui le strade. Ci sarà un intervento strutturale e risolutivo?

Questo delle strade purtroppo è un problema che investe tutto il territorio provinciale, il centro abitato di Zungri e le strade più trafficate sono in condizioni dignitose, è vero alcune strade di campagna sono in cattive condizioni ma in una situazione di grave carenza finanziaria per gli enti locali abbiamo sempre effettuato una manutenzione per garantire la percorribilità di quelle più importanti e maggiormente frequentate. Zungri ha 90 km di strade interpoderali che si trovano in aree a forte dissesto idrogeologico, il cui ripristino necessiterebbero parecchi milioni di euro che il comune non ha, confidiamo nei contributi ministeriali per risolvere in parte la situazione.

Si potrebbe migliorare l’assistenza sanitaria e quella dei servizi sociali?

Certamente si potrebbe, ma è un settore in capo alla Regione, anche se la sanità regionale, ormai ridotta ai minimi termini e commissariata non riesce quasi ad erogare i livelli essenziali di assistenza. Credo che i comuni di tutta la provincia dovrebbero agire con maggiore sinergia attraverso un coordinamento della provincia o del comune capoluogo, per fare sentire la propria voce. Con i servizi sociali intercomunali è possibile fare di più, anche se in passato sono state realizzate molte iniziative, aiuto domiciliare agli anziani e realizzazione dei centri “Farfalla” per i bambini e i ragazzi, tra cui quello di Zungri.

Le associazioni possono essere uno strumento per superare invidie e individualismi sociali? Cosa farete per sostenerle?

In questi anni abbiamo sempre sostenuto tutte le associazioni, penso alla Pro-loco, alla Parrocchia con il gruppo dell’ oratorio,  alla società sportiva, a Nives, Nicopoli, ProCiv Agustus-Zungri, alla banda comunale ecc. Saremo ancora pronti a sostenere tutte quelle iniziative di valore  umano e culturale che vorranno programmare insieme all’amministrazione.

l rapporto con le altre istituzioni cittadine è costruttivo o si può fare meglio?

Abbiamo sempre mantenuto un ottimo rapporto con tutte le istituzioni locali, questo per il profondo rispetto che portiamo per loro, e per il dovere civico e morale di collaborare con tutti, a partire dai Carabinieri, con i quali ci rapporteremo costantemente per garantire legalità e tranquillità agli Zungresi. La scuola è importantissima e sarà sempre sostenuta, abbiamo avuto sempre rapporti collaborativi che hanno dato risultati importanti. Stessa cosa con la Chiesa, e in particolare con le due parrocchie di Zungri e Papaglionti e i rispettivi parroci, Don Giuseppe La Rosa e Don Gregorio Grande, con i quali ho ottimi rapporti.

Qual è la sua idea di futuro per Zungri?

L’idea di futuro per Zungri è già tracciata: turismo, bellezze naturalistiche, prodotti della terra e artigianato. Zungri dovrà basare il suo sviluppo e la sua crescita sociale ed economica puntando sulla sua identità storico-culturale sulla sua unicità, sulle sue risorse agro-pastorali e sulle sue tradizioni. Zungri non deve imitare nessuno se non se stesso, solo così potremo essere riconoscibili e appetibili in chiave turistica come territorio. Prevedo uno sviluppo della ricettività diffusa dei B&B, dell’agriturismo, e della ristorazione legata alla tradizione culinaria del Poro.

Autore dell'articolo: Redazione

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