I giovani al servizio dell’Italia e dei Comuni

Conosciamo i ragazzi del servizio civile

 

l servizio civile nazionale volontario è stato istituito per favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale, partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione e per contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale.

Il servizio civile, quindi, permette di fare un’esperienza formativa di crescita civica e di partecipazione sociale, operando concretamente all’interno di progetti di solidarietà, cooperazione e assistenza.

Un’esperienza che aiuta ad entrare in contatto sia con realtà di volontariato sia con diversi ambiti lavorativi, favorendo l’acquisizione di competenze trasversali che facilitano l’ingresso nel mercato del lavoro, quali il lavoro in team, le dinamiche di gruppo e il “problem solving”.

Della durata di 12 mesi, il servizio civile è rivolto ai giovani tra i 18 e 28 anni e le aree di intervento interessate dal progetto sono i settori dell’assistenza alle persone, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale e servizio civile all’estero.

I volontari che prestano servizio presso il Comune costiero sono 6: Maria Teresa Pontoriero, Valeria Gagliardi, Simone Rossi, Samantha Pontoriero, Giovanni Accorinti e Alessandro Miano.

Sono ragazzi che risiedono tra Spilinga, Ricadi e Tropea. Gli obiettivi del progetto, nello specifico, sono: valorizzare le risorse naturali incontaminate presenti a Ricadi, preservandole dall’inquinamento, attraverso attività di comunicazione e informazione rivolte ai cittadini e ai turisti in visita; far crescere tra i giovani una maggiore sensibilità verso la tutela della natura e delle sue risorse; aumentare la partecipazione dei giovani alle attività sociali, culturali e sportive all’aria aperta; promozione di una cultura di servizio alla comunità con l’impegno dei giovani del servizio civile per contribuire a migliorare il patrimonio ambientale locale; diffondere una crescente consapevolezza rispetto alla tematica ambientale, volta a creare una rete di rapporti con le associazioni territoriali; promozione della cultura della cittadinanza, con l’aiuto dell’amministrazione, che veda i volontari come soggetti in grado di assumere e incentivare comportamenti culturali, etici, ispirati ai principi fondamentali di una società civile, che superi i confini delle esigenze personali, pensando al futuro nell’ottica dello sviluppo sostenibile; contribuire in maniera efficace al risparmio di risorse, aumentando significativamente la raccolta differenziata.

Insomma, i ragazzi di quest’anno, che prendono parte al progetto denominato “Dalla parte della natura”, devono quindi occuparsi di interventi di animazione e informazione lungo il territorio di Ricadi, attraverso sportelli ad hoc.

L’attività di impiego dei volontari, sono diverse. Infatti, si prevedono: monitoraggio delle zone paesaggistiche e naturalistiche; campagne di informazione e sensibilizzazione sulla tematica ambientale ed ecologica; organizzazione delle cosiddette giornate ecologiche, ad esempio presso le spiagge e le aree comunali.

“È certamente un’esperienza di crescita personale e professionale – affermano i ragazzi del Comune ricadese – oltre a lavorare insieme a questo progetto, possiamo dire che anche l’aspetto sociale riveste la sua importanza”.

I giovani volontari, prestano servizio cinque volte a settimana, per ben trenta ore settimanali.

Un’opportunità da non perdere, dunque, che oltre a fare curriculum serve anche a imparare a essere al servizio di una comunità, promuovendone e riscoprendone le potenzialità territoriali.

Autore dell'articolo: Ilaria Giuliano

Ilaria Giuliano
Laureata in Scienze Giuridiche all'università di Pisa. Attualmente collabora con Informa ed è corrispondente per "Il Quotidiano del Sud".

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