Servizio acqua potabile. Che estate sarà?

A Tropea in 30 anni realizzati 11 pozzi artesiani

L’amministrazione ha annunciato un intervento di monitoraggio della rete idrica

L’Estate si avvicina e molti, tra cittadini ed operatori commerciali, si chiedono se per la prossima stagione turistica ci saranno problemi con l’approvvigionamento idrico e se, conseguentemente, ci sarà carenza idrica a Tropea. In altri termini e più specificamente la domanda che si pongono è se mancherà o meno l’acqua nei mesi a più alto flusso di visitatori e di presenze turistiche.

Per tali ragioni abbiamo cercato di fare il punto della situazione che a dire il vero non ci pare preoccupante e nemmeno critica, anche se, evitando il più possibile facili e allarmistiche previsioni, qualche criticità  potrebbe anche registrarsi, ma solo e soprattutto in alcuni giorni di Agosto.

Ciò premesso, è bene ricordare che la città di Tropea e le sue passate amministrazioni, nel tempo, hanno saputo programmare prima e poi predisporre bene alcuni interventi per l’approvvigionamento idrico come la realizzazione di molti pozzi artesiani in ogni zona della città.

La So.ri.Cal S.p.A (Società Risorse Idriche Calabresi),  a capitale prevalentemente pubblico, che mantiene la distribuzione di quasi tutti i comuni calabresi, soprattutto quelli del versante tirrenico e di quello jonico, ha avuto invece non pochi problemi negli anni nel garantire una costante ed efficiente distribuzione dell’acqua, soprattutto per quanto riguarda la rete di trasporto e distribuzione della stessa, spesso interrotta ed oggetto di numerosi interventi, spesso non risolutivi e definitivi, di manutenzione ordinaria e straordinaria. 

La città di Tropea, proprio per non rimanere completamente priva d’acqua e proprio in ragione di una gestione non rassicurante da parte di So.Ri.Cal. si è dotata negli ultimi 30 anni di 11 pozzi artesiani, due dei quali scavati e messi in rete l’anno scorso. Essi, nel corso degli anni, tra alti e bassi, tra guasti e riparazioni, tra problemi di potabilità riscontrati e poi risolti, hanno risposto bene ed hanno erogato moltissima acqua.

Secondo molti esperti da noi interpellati e secondo alcune stime, i pozzi già in essere, per il gettito d’acqua che riescono ad immettere nella rete idrica cittadina, sono sufficienti a garantire un buon livello di approvvigionamento idrico che, unitamente all’acqua che So.Ri.Cal manda in rete, dovrebbero consentire di poter passare i giorni più “caldi” senza problemi.

La vera urgenza,  quindi il vero problema da risolvere, è invece rappresentato dalle perdite d’acqua potabile, dette anche se impropriamente “acque bianche”, che a detta degli addetti ai lavori, ma non solo da essi, sono oggi di notevole entità.

La rete idrica cittadina, in particolare quella del centro storico, è ormai datata e sono ornai passati diversi lustri da quando è stata rinnovata.

Pochi negli anni gli interventi di manutenzione ordinaria e molte invece le riparazioni fatte di volta in volta laddove dette perdite divenivano grandi e visibili.

Non è un caso e potrebbe già essere una spia la perdita di liquami che dalla millenaria rupe si vedono sgorgare anche in giorni non piovosi lungo le sue pareti, che fogna non sono e che quasi certamente sono perdite d’acqua bianca o “potabile”.

L’attuale amministrazione comunale ha annunciato da qualche mese un serio intervento di monitoraggio della rete idrica attraverso degli speciali robot-talpe capaci di scovare le perdite e di verificare lo stato di salute sia delle condotte portanti, sia dei tubi in piombo che da esse di diramano per arrivare nelle case.

Il sindaco di Tropea si è mostrato ottimista e fiducioso  confidando molto in questa operazione come prologo per un progressivo intervento che possa ripristinare pian piano dette perdite e che possa contestualmente tutelare la salute della rupe.

 La crescita esponenziale negli ultimi anni di attività commerciali come bar e ristoranti, di B&B e hotels, molti dei quali chiusi durante il periodo invernale, unitamente alle variabili storiche dei flussi turistici cittadini, costituiscono il vero enigma e la vera incognita che non ci consente di essere completamente certi che per la prossima stagione tutto andrà per il verso giusto.

Ma, volendo parafrasare al contrario un famoso aforisma di Elio Vittorini, è il caso di dire che “Il nostro desiderio del meglio è più forte della nostra paura del peggio”.

Autore dell'articolo: Lucio Ruffa

Lucio Ruffa
Direttore responsabile della testata online di periodicoinforma.it ha il suo blog personale dedicato alla citta' di Tropea consultabile in rete all'indirizzo www.tropeaperamore.eu Per tre anni Assessore alla Cultura della propria citta' lo appassionano la musica classica che insegna ai ragazzi dell'IC di Tropea e la bellezza della vita. Svolge attivita' amatoriale di informazione sul territorio della Costa degli Dei per pura passione.

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