Rombolà in campo per la fascia tricolore

“Viviamo Drapia” nel segno della continuità

Sviluppo sostenibile e turismo enogastronomico le priorità

di ANNALISA FUSCA

Da vicesindaco uscente, Pino Rombolà, tenta la scalata verso la vittoria a primo cittadino di Drapia.

Un candidato già impegnato in politica sia come amministratore comunale che come consigliere provinciale.

Fu già vicesindaco di Aurelio Rombolà nel 2009/2014.

All’aspirante sindaco abbiamo rivolto qualche domanda.

Per la prima volta scende in campo concorrendo alla massima carica comunale. Cosa vuole aggiungere in merito?

Non confermando la candidatura il sindaco Antonio Vita, per motivi personali e lavorativi, la mia scesa in campo rappresenta il prosieguo naturale del percorso intrapreso.

Com’è nata la lista Viviamo Drapia?

Il progetto della lista è nato dai suggerimenti, dal contribuito e dall’ascolto attivo dei cittadini.

È pertanto, un gruppo delineato nella continuità dell’operato amministrativo che volge al termine e dalla combinazione di idee e valori che animano i candidati.

Quali obiettivi si prefigge il gruppo?

Se l’urna decreterà la vittoria della nostra compagine, daremo principalmente priorità alle emergenze del capoluogo Drapia.

In continuità agli impegni presi del sindaco uscente con la Regione, presseremo per l’avvio dei lavori di appalto e completa messa in sicurezza e risanamento della strada provinciale 18.

A lungo termine, invece, intendiamo concentrare il nostro interesse su aspetti che reputiamo fondamentali per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio, non trascurando il turismo enogastronomico e culturale.

Drapia può vantarsi di prodotti di eccellenza che se uniti e legati alla città di Tropea possono rappresentare un’occasione di sviluppo e riscatto.

Non tutti sono a conoscenza dei bandi regionale o ministeriali ai quali l’amministrazione Vita ha partecipato e ottenuto finanziamenti. Può elencare quelli più importanti?

È di recente pubblicazione l’elenco dei progetti di valorizzazione dei borghi della Calabria promosso dal Dipartimento urbanistica e beni culturali della Regione.

Il Comune di Drapia rientra tra i comuni calabresi ammessi per un importo complessivo di circa 800 mila euro.

Un progetto importantissimo che consentirà di completare la riqualificazione del Castello Galluppi, nelle parti mancanti del giardino e scuderie.

È previsto, inoltre, un intervento di recupero della fontana vecchia di Brattirò e allestimento degli stand in una sorta di itinerario enogastronomico con partenza da Caria e arrivo a Brattirò, Gasponi e Drapia.

Ulteriori 200 mila euro ottenuti sono destinati all’arredo del museo del Castello Galluppi e installazione dell’impianto di videosorveglianza.

La raccolta differenziata sarà ulteriormente migliorata grazie al contributo ottenuto di 50 mila euro circa che consentirà di introdurre il microchip nei mastelli in modo da superare le etichette con codice a barra.

Un processo “Smart City” e di efficientamento energetico dell’impianto di pubblica illuminazione sarà avviato con il contributo di 150 mila euro risparmiano il 45% dei consumi di energia elettrica.

In fase di ultimazione dei lavori risulta tra le altre cose il contributo di 800 mila euro circa di adeguamento strutturale, antisismico, miglioramento impiantistico ed efficientamento energetico dell’edificio scolastico nella frazione Sant’Angelo di Drapia.

Le scuole materne di Brattirò e Gasponi sono interessati rispettivamente di contributi di 350 mila e di 250 mila euro circa.

Autore dell'articolo: Annalisa Fusca

Annalisa Fusca
Collaboratrice per varie testate giornalistiche locali e regionali, come Tropeaedintorni.it, Cronache Aramonesi, Penta e Il Quotidiano del Sud. Oggi è direttrice di DrapiaInforma.it.

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