Cronaca di una giornata al Salone del Libro di Torino

In una mattina assolata e calda, la prima dopo un lungo periodo di freddo, migliaia di persone sono assiepate di fronte all’entrata del Salone del Libro. Gente di tutte le età, scolaresche, gruppetti di amici vocianti, tutti armati di pazienza. Ressa fuori, ressa dentro.
Per un Salone del libro ciò è senz’altro un indicatore di vitalità e di interesse.
Oggi al Lingotto è tutto oro quello che luccica. Dopo il record di pubblico dello scorso anno, in questa 32* edizione è stato inaugurato un nuovo padiglione: l’Oval. Presenti tutti i principali editori italiani, ciascuno col proprio reparto espositivo, mentre le varie manifestazioni si susseguono nelle tante salette colorate allestite nei padiglioni. Un programma ricchissimo, sia dentro il Lingotto, sede del Salone, che in città, col Salone Off, una serie di manifestazioni e incontri culturali aperti al pubblico disseminati in diversi quartieri del centro.

 

 

 

 

 

È proprio l’Oval ad accogliere lo stand della Regione Calabria, vetrina per le case editrici e gli scrittori calabresi, conosciuti e meno conosciuti, ma tutti di grandissima qualità.
La Calabria, negli ultimi anni, pur rimanendo indietro nelle statistiche dei lettori, ha fatto un balzo in avanti per la quantità e soprattutto per la qualità letteraria dei propri autori, riconosciuta e molto apprezzata a livello nazionale. Molte le case editrici calabresi, ne ricordo solo alcune: Luigi Pellegrini, Rubbettino, Meligrana, Ferrari, La Rondine, Il Filo Rosso, e tante altre.


Tantissimi anche i nomi degli autori che presentano opere nuove. Tra i romanzieri più conosciuti ricordiamo Carmine Abate, con Le rughe del sorriso pubblicato da Mondadori, Mimmo Gangemi con Marzo per gli agnelli pubblicato da Piemme, Carlo Simonelli con Permani pubblicato da Pellegrini, il gruppo di scrittori M. A. Artesi, B. Cimino, P. De Luca, P. Lorenzo, C. Simonelli, A. Stella con Racconti tropeani pubblicato da Meligrana. Altri nomi di richiamo, presenti a vario titolo: Gioacchino Criaco, Santo Gioffrè, Mario Caligiuri, Luigi Maria Lombardi Satriani, Vito Teti, Annarosa Macrì, Vittorio Sgarbi. Presenti anche i anche i Sistemi Bibliotecari Vibonese, Lametino e Territoriale Ionico Bovalino, che rinnovano il proprio impegno a favore della cultura.

Autore dell'articolo: Carlo Simonelli

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