Conclusa la prima edizione del Tropea Cipolla Party

Considerazioni conclusive sulla prima edizione

All’Antico Sedile, il Sindaco di Tropea Giovanni Macrì e il direttore artistico  Paolo Pecoraro stilano il bilancio nella conferenza stampa conclusiva

Un bilancio certamente positivo quello della prima edizione del Cipolla party che si è tenuto nei giorni scorsi nella nostra città. Un evento nato per volontà di Paolo Pecoraro, tropeano di nascita che vive a Londra e che è stato il direttore artistico di una manifestazione di cui sono tutti soddisfatti.
Egli stesso, assieme al sindaco di Tropea Giovanni Macrì, Franco Barbalace amministratore delegato del Gal terre vibonesi e Simone Saturnino del Consorzio della cipolla rosa di Tropea, nella conferenza di chiusura dell’evento ha tratto un bilancio positivo e confortante.


Barbalace ha ricordato che il Gal è pienamente soddisfatto di aver deciso di concentrare le risorse su pochi eventi di qualità e che con questa manifestazione si sono raggiunti due obiettivi: la visibilità della città sui circuiti nazionali ad inizio stagione e l’incremento di presenze in strutture ricettive e della ristorazione in un periodo di bassa stagione.“Molti ristoratori locali si sono identificati nei grandi chef stellati” ed hanno cercato di carpire i loro segreti ed aggiornare il loro repertorio.
Simone Saturnino ha posto in rilievo la grande macchina della comunicazione che si è mossa. “Tutti sapevano dell’evento. Anche chi non è venuto a Tropea- ha evidenziato il rappresentante del Consorzio della cipolla rossa igp – ha ricevuto ugualmente soddisfazione come se avesse partecipato. La regione Calabria deve tenere conto che la cipolla e Tropea sono trainanti per la nostra economia.” Lo stesso ha anticipato che il prossimo anno, alla seconda edizione saranno distribuite ai viaggiatori che transiteranno all’aeroporto di Lamezia Terme, duemila treccioline di cipolla rossa di Tropea igp per promuovere il Cipolla party.
Di poche parole Paolo Pecoraro, la mente ed il motore di tutto l’evento che, con piglio tipicamente anglosassone concreto e lucido, ha proseguito nella organizzazione della manifestazione contro ogni avversità ed imprevisto. “Con una cipolla abbiamo fatto parecchio rumore”, ha detto preannunciando che, con la forza e l’aiuto di tutti, sarà realizzata anche la prossima edizione.

Il direttore artistico ha voluto dedicare il successo della manifestazione a Giuseppe Medile, soprannominato ‘U masculeu , che è venuto a mancare nei giorni scorsi, il quale, con il proprio ristorante oltre cinquant’anni fa, ha insegnato a molti a fare ristorazione nella città ed ha ricordato la figura di un altro tropeano illustre Raf Vallone che per lui è sempre stato un esempio.
Ha ripercorso i momenti della nascita dell’iniziativa, la veloce intesa raggiunta con Paolo Pecoraro e le difficoltà quotidiane nell’organizzare l’evento che sono state affrontate e risolte sempre con spirito di squadra, il sindaco di Tropea Giovanni Macrì: “non è stato facile raccontare ai grandi imprenditori cosa volevamo fare. Molti si sono ritirati,ma noi, senza grandi aiuti, abbiamo realizzato l’evento. Abbiamo dimostrato che la Calabria riesce ad organizzare con poco grandi manifestazioni”.
Macrì ha poi ringraziato Giuseppe Carta che ha realizzato la scultura della cipolla rossa di Tropea che, assieme al ricordo dell’evento, rimarrà come testimonianza di una importante manifestazione. Ma ha ringraziato anche i mezzi di comunicazione,lo chef Francesco Mazzei, ambasciatore della cucina calabrese a Londra, che ha partecipato senza alcuna retribuzione, coloro che hanno creduto nell’iniziativa e che hanno contribuito alla riuscita dell’evento fra cui gli operai. L’appuntamento è per la prossima edizione che si preannuncia più intrigante, ricca ed articolata.

Autore dell'articolo: Saverio Ciccarelli

Saverio Ciccarelli
Saverio Ciccarelli, nato a Tropea nel 1962, di professione avvocato dal 1992,pretore onorario, giornalista pubblicista dal 1989. Difensore di fiducia di diversi enti pubblici. Fondatore e direttore dal 1994, del mensile La piazza di Tropea,corrispondente di Oggisud, de La Gazzetta del sud, ha scritto per Il quotidiano della Calabria e altre testate giornalistiche cartacee , direttore di testate radiofoniche locali. Autore e curatore di libri su Tropea e del saggio “Calabria positiva” . Fondatore del Premio di poesia “Tropea onde mediterranee”, cofondatore dell’Ascot , dell’Asalt, del GFT di Tropea, del Premio letterario Città di Tropea, collaboratore del Tropea film festiva nel ruolo di giurato. Ha operato nel settore del turismo per oltre trenta anni. Docente di un Corso sui beni culturali presso il Liceo classico di Tropea e di Diritto sanitario in un corso di OSS. Promotore e relatore di incontri sul turismo, sulla sanità,sull’unione dei comuni, sulla depurazione, sulle funzioni delle Pro loco, sui pericoli derivanti dalla rete , sul ruolo del giornalista, sulle cause di inquinamento , sulla raccolta differenziata, sui piani di rientro. Ha redatto proposte per la valorizzazione del patrimonio socio culturale della città di Tropea, il regolamento della Consulta delle associazioni , sulla partecipazione dei cittadini, e il disegno di legge sulla salvaguardia della rupe di Tropea. Attualmente è direttore responsabile di Informa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.