Consegnati i televisori al reparto di Urologia

 Il rotaract di Tropea onora quanto promesso

Nella mattinata di lunedì 7 gennaio, il reparto di Urologia dell’Ospedale di Tropea è stato destinatario della solidarietà del Rotaract club di Tropea. Grazie alla raccolta fondi avvenuta con la quinta edizione del torneo di pallavolo Rotaract dell’anno scorso, sono stati acquistati 4 TV led di ultima generazione da installare nelle stanze dei pazienti ricoverati.
 I televisori sono stati consegnati alla presenza della presidente del Rotaract club Tropea Phaedra Iannelli, del Direttore Sanitario dell’Asp di Vibo Valentia, Dott. Michelangelo Miceli, del Primario di reparto, Dott. Giuseppe Rodolico, del personale di reparto, della Presidente InnerWheel Tropea, Romania Marzolo, del Presidente della Consulta delle Associazioni di Tropea e del Territorio, Avv. Ottavio Scrugli, di pazienti e loro familiari.
  Il Dott. Miceli, ha voluto sottolineare l’importanza del gesto affinché serva da input alla comunità e a coloro che lavorano all’interno del servizio sanitario a fare sempre del proprio meglio.
Il Dott. Rodolico, entusiasta, ha reso noto che questa è stata la prima donazione fatta al reparto e si è soffermato sul significato del termine donazione, “come atto di solidarietà e di amore, in questo caso, nei confronti di persone che soffrono rendendo la loro degenza  meno noiosa”.
La giornata è stata un’importante occasione per far conoscere i valori del Rotaract e lo spirito di service rotaractiano promuovendo quel messaggio di pace sociale e solidarietà tra le persone, seguita dall’educazione e dalla mobilitazione dell’intera comunità civile,  per aiutare la salute dei pazienti e, dunque, quella familiare.
La presidente del club ha ringraziato di cuore tutti coloro che hanno preso parte all’iniziativa, evidenziando l’importanza del contributo dato da ogni singolo giocatore e non, dagli spettatori e dagli sponsor.  Di seguito ha rivolto un augurio al primario, al Direttore Sanitario e a tutti coloro che si impegnano ogni giorno nell’ambiente sanitario, con l’auspicio di volare alto.

Autore dell'articolo: Lucio Ruffa

Lucio Ruffa

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