Sinistra italiana sostiene il lavoro in consiglio di Massimo Pietropaolo

Non potevano passare in sordina le recenti dichiarazioni del consigliere di minoranza Massimo Pietropaolo circa la sua intenzione di dimettersi dalla carica pubblica ricoperta.
Dopo la fiducia e le molteplici richieste di rimanere saldo al proprio posto ricevute da tanti tropeani in questi giorni, il “caso Pietropaolo” richiama l’attenzione della segreteria provinciale di “Sinistra Italiana”, che in una nota stampa manifesta la propria vicinanza al consigliere di “Rinascita per Tropea”.
Nella nota, i componenti della segreteria Gernando Marasco, Silvio Primerano, Fortunato Petrolo e Franco Sammarco auspicano «un percorso di forte discontinuità rispetto al passato» per la politica tropeana, che «sia garante delle sollecitazioni che provengono dall’opposizione». Entrando ancor più nel merito della situazione, la segreteria del partito, pur affermando di voler sostenere le azioni della nuova Amministrazione «volte al miglioramento della qualità della vita dei tropeani», pretende che venga assicurato rispetto «verso chi, in maniera critica, democratica e generosa esercita con passione il ruolo di consigliere di opposizione», sostenendo che «il professore Massimo Cono Pietropaolo sta svolgendo proficuamente il lavoro che un’ampia comunità di cittadini gli ha devoluto, riponendo in lui un forte consenso al di là della sua cartella anagrafica originaria». Se a motivare la decisione di Pietropaolo a rinunciare al proprio ruolo è stata quindi quella parte di comunità che, a parole, gli si dimostra ostile per via delle sue origini forestiere, per Sinistra Italiana il professore è ormai «radicato profondamente nella comunità, ne condivide e ne apprezza i sentimenti, aiutando soprattutto le persone più esposte, come nel recente sostegno offerto ai lavoratori Lpu/Lsu in un momento molto difficile della loro vita lavorativa». Il Comune di Tropea registra infatti un disagio particolare per via della situazione dei suoi precari, che a livello regionale ammontano a 4500 lavoratori, che da anni aspettano una risposta dalla politica in termini di stabilizzazione lavorativa. Questa particolare situazione è dovuta al fatto che i contrattualizzati tropeani occupano posizioni in posti chiave degli uffici comunali. E di questo problema, oltre al vice-sindaco Roberto Scalfari, se ne sta occupando anche Pietropaolo, seppur dai banchi dell’opposizione.
Tornando a Pietropaolo, per Sinistra Italiana la politica «è fatta di rispetto sia sul piano della proposta che su quello personale», e pertanto la segreteria provinciale vigilerà «affinché l’attività politica del consigliere Pietropaolo venga rispettata», perché nel caso contrario «verrebbe offeso il sostegno politico che lui ha avuto non solo da parte di ben 322 cittadini» ma anche da parte del partito «che in modo convinto apprezza il lavoro politico da lui positivamente avviato» nella lista guidata da Romano, «che – concludono i firmatari della nota a sostegno di Pietropaolo – sappiamo essere positiva e plurale sintesi di diverse sensibilità politiche nazionali e che, anche attraverso di lui, si spenderà in modo costante e deciso perché nella città di Tropea si avvii un modo diverso di praticare la politica, fatto di atti coerenti, legittimi e trasparenti e con persone competenti, oneste e generose».

Autore dell'articolo: Francesco Barritta

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Direttore responsabile del periodico Informa e del sito collegato, è stato collaboratore delle testate "Calabria Ora" dal 2007 al 2010 e "Gazzetta del Sud" dal 2010 al 2012. Ha inoltre diretto il mensile "Tropeaedintorni.it" dal 2010 al 2014, i periodici "TropeaInforma" e "DrapiaInforma" e ha scritto articoli per varie testate.

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