Zambrone celebra il 4 novembre

Le celebrazioni in onore del 4 Novembre stanno particolarmente a cuore della comunità zambronese. È questa una data speciale, nella quale s’intersecano sentimenti di gioia, grazie alla concomitanza della festa patronale in onore di San Carlo Borromeo e sentimenti di dolore per il ricordo di tanti giovani caduti in guerra. Il sindaco, Corrado L’Andolina in merito ha affermato: «Per i cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale, l’amministrazione comunale ha ideato una cerimonia solenne, all’insegna dell’unità della popolazione comunale. Il primo passo per ribadire l’unità nazionale e per rendere vividi quei principi di indipendenza e amor patrio conquistati col sacrificio di tanti giovani del Comune di Zambrone, calabresi, italiani. La figura immortalata nel manifesto celebrativo è quella di Carlo Collia, zambronese e deceduto dopo poche settimane dal suo rientro nel paese natio a causa delle ferite riportate nel conflitto. Ricordo Donato Taccone, soldato del 231° Reggimento di fanteria che muore in combattimento l’8 agosto 1916. Al valoroso fante gli venne assegnata una Medaglia di Bronzo al Valor Militare (alla memoria) perché “Si slanciava arditamente fra i primi all’attacco di una posizione nemica” e vi trovava la morte”. E ricordo tutti i giovani zambronesi che hanno dato la loro vita per un ideale alto e nobile che non può essere scalfito dal tempo e da nessun’altra cosa. Il loro esempio ci sia costantemente da guida, ci aiuti ad avere coraggio nell’affrontare le ardue sfide dei tempi. E ci sorregga nella costruzione di una società giusta, ispirata da un rinnovato sentimento di fraternità e indirizzata verso un orizzonte di sempre più ampia libertà».
Per consentire una più ampia partecipazione è stata organizzata una navetta che collegherà le frazioni con il capoluogo. Vale la pena ricordare, infatti, che il monumento dedicato ai caduti in guerra è posizionato innanzi al municipio, nella centrale Piazza San Carlo. La scultura bronzea, “Madre che sorregge caduto”, venne realizzata dallo scultore Michele Zappino e fu fortemente voluta dall’amministrazione comunale retta dal compianto sindaco Salvatore L’Andolina nell’anno 1988. Nella sottostante lapide vennero incisi i nomi di tutti i caduti del capoluogo e delle frazioni.
Alla cerimonia sono stati ufficialmente invitati tutti i soggetti pubblici che operano sul territorio: parrocchie, associazione Aramoni e Confraternita “Sacro Cuore di Gesù”. Prevista anche una delegazione della Croce Rossa Italiana.
I caduti saranno ufficialmente ricordati dal sindaco, Corrado L’Andolina che deporrà la corona d’alloro innanzi al monumento e che pronuncerà, come da prassi, un solenne discorso. A seguire, la benedizione del parroco don Luigi Scordamaglia. Il Complesso bandistico Città di Zambrone intonerà l’Inno nazionale, il Silenzio fuori ordinanza e La leggenda del Piave.
Quella di giorno quattro novembre non sarà l’unica iniziativa voluta dall’amministrazione per il centenario dedicato alla fine della Prima Guerra Mondiale. Sabato 10 novembre vi sarà un’altra iniziativa che verrà presentata dall’amministrazione nei prossimi giorni.

Autore dell'articolo: Corrado L'Andolina

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