Parghelia investe sulla cultura

L’intervento del consigliere con delega alla cultura Gabriele Vallone

Carissimi cittadini e cittadine Buonasera, questa sera ritengo sia necessario e di particolare rilevanza soffermarmi su determinate linee programmatiche, relative alle azioni e ai progetti che realizzeremo come amministrazione comunale, insieme al sindaco Antonio Landro, nel corso del mandato 2018/2023; azioni e progetti che attueremo nel rispetto dei criteri di legalità e trasparenza amministrativa, capisaldi concreti, utili al contrasto della crisi devastante, che assale gli enti locali.
Il mio vivo e proliferante impegno amministrativo, sia da neo eletto consigliere comunale, che soprattutto da cittadino di Parghelia, riguarderà e toccherà un punto del nostro programma di grande importanza e inoltre molto complesso nei paesi del Mezzogiorno d’Italia, che è appunto quello della cultura, ovvero la valorizzazione delle risorse e del patrimonio storico e culturale di una comunità ; poiché la cultura è il motore del cambiamento e l’agente di cittadinanza, in un comune come il nostro.
Io personalmente insieme all’amministrazione comunale, dedicherò particolare attenzione agli aspetti storico-culturali del nostro paese, in quanto questi vanno a costituire e a rafforzare la la nostra identità, rilanciando così la vita culturale e sociale di Parghelia. In questo itinerario che andremo a realizzare, credo che vada assolutamente rilanciato il noto e attivo, Centro studi storici e sociali del comune, purtroppo scomparso negli anni precedenti, i cui numerosi convegni e ricerche di carattere accademico, non sono passati inosservati, producendo ottimi risultati culturali, anche grazie alle diverse pubblicazione di testi di storia-patria, curati da diversi docenti universitari calabresi.
Io ritengo inoltre siano fondamentali le iniziative museali e il loro relativo potenziamento, che sono state inserite nel nostro programma: rivolgendo massima attenzione all’apertura permanente del museo paleontologico, alla mostra del terremoto del settembre del 1905, mostra che dà una forte connotazione e identità storica al comune, e che evidenzia il nostro passato e la vita di allora, prima e dopo la grande catastrofe, apportata dal terremoto alla nostra popolazione; mostra che costituisce un vero patrimonio storico da non sottovalutare e dimenticare, soprattutto per le future generazioni.
Il museo parrocchiale inoltre recentemente inaugurato e aperto ai visitatori, che con la sua sezione degli ex voto e dei “ricordi” dei marittimi è entrato a far parte della rete dei musei marittimi del Mediterraneo, merita un ulteriore rilancio e ampliamento, anche grazie a un rapporto collaborativo con il suo direttore e la sovrintendenza regionale. Tutto questo ovviamente sarà inserito in un organico progetto, che si caratterizza nel portare alla conoscenza queste strutture attraverso pubblicità e relativa segnaletica d’informazione turistica, predisponendo inoltre, anche degli orari di apertura nei diversi periodi dell’anno, e la scelta di personale competente nel settore, tale da poter affidare la gestione degli stessi. Il nostro comune inoltre ha la possibilità e l’onore di avere una sua biblioteca, che da molti anni è anch’essa inoperante e sottoposta all’incuria e all’abbandono, l’amministrazione cercherà di risolvere questa spiacevole situazione, con la riapertura e il rafforzamento della stessa biblioteca, reinserendola inoltre nel sistema bibliotecario nazionale e di quello del vibonese.
Voglio ricordare a tal proposito, che questo comune ha i dato i natali ad illustri ed emblematiche personalità, quali: Antonio Jerocades, Andrea Mazzitelli, Onofrio Colace, don Antonio Meligrana, il garibaldino Antonino Pietropaolo, il Vescovo Grillo e Mariano Meligrana; tutte queste figure meritano decisiva e proficua valorizzazione culturale. Uno sguardo particolare sarà rivolto da parte mia e dalla amministrazione, alla figura e all’azione, dell’eroe garibaldino Antonino Pietropaolo, figlio encomiabile di Parghelia, attraverso l’intitolazione di una strada comunale , in suo onore. Inoltre, da parte mia come consigliere non verranno trascurati gli eventi pastorali e culturali del 2019, legati al centenario dell’incoronazione della Madonna di Portosalvo, evento che inciderà fortemente sulla nostra storia locale.
Come socio e delegato per la provincia di Vibo Valentia, della federazione di Catanzaro dell’istituto del nastro azzurro, a tutti questi impegni unirò l’interesse per la valorizzazione della memoria dei caduti nelle guerre e per la costruzione di un monumento ai nostri caduti, grazie anche al contributo dell’associazione e della città di Catanzaro. Il mio obbiettivo è appunto quello di dare alla cittadina, un ampio respiro culturale. Concludo il mio intervento, ringraziando ancora questa assemblea qui convenuta, citando le parole dello scrittore calabrese Saverio Strati:” Io l’amo profondamente la mia Calabria, ho dentro di me il suo silenzio, la sua solitudine tragica e solenne. Sento che pure qualcosa dovrà venire fuori di lì: un giorno o l’altro dovrà ritrovare dentro di sé ancora quelle tracce che conserva dell’antica civiltà della Magna Grecia”.

Autore dell'articolo: Gabriele Vallone

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