Joppolo messo in ginocchio dall’alluvione

Ingenti i danni provocati dalla bomba d’acqua che scorsa notte ha investito i centri di Joppolo e Nicotera. A Joppolo, in località Torre Parnaso, sono state soccorse una famiglia di pakistani e una giovane coppia rimasti isolati a causa dello straripamento del torrente Agnone che ha fatto crollare l’unico ponte sulla strada del lungomare che portava alle abitazioni dei malcapitati. A dare il primo aiuto alle famiglie, tra le quali vi era una giovane incinta, sono stati i carabinieri della locale stazione assieme ai colleghi della Compagnia di Tropea e altri volontari, successivamente sono arrivati i Vigili del fuoco di Vibo Valentia che con una complessa operazione di cordata direttamente in acqua hanno tratto tutti in salvo senza nessuna conseguenza. Interrotta per frana e smottamenti la Sp. 23 che collega Joppolo a Nicotera, nei pressi di località Passo del Prete l’acqua ha fatto sprofondare metà carreggiata. Nella frazione Oliveto, in pieno centro abitato un muro di contenimento alto circa 4 metri è crollato sulla Sp 23 ostruendo il passaggio. Tantissime le case e garage allagati soprattutto quelle in via Siroto e in località San Bruno Melia e località Correa, a causa dello straripamento del torrente La Morte il quale ha completamente portato via parte del lungomare. Visto il ritardo nell’arrivo dei mezzi meccanici da parte dei soccorsi, l’amministrazione comunale si è subito attivata, attraverso la procedura di somma urgenza chiedendo l’intervento di mezzi meccanici per liberare le arterie principali e far arrivare i soccorsi. I ragazzi del Servizio Civile si sono dati da fare aiutando i privati che hanno subito allagamenti e altri danni. Sul posto prima di mezzogiorno è arrivato il Responsabile della Protezione Civile, Carlo Tansi, il quale ha effettuato un sopralluogo nelle zone più colpite dall’alluvione. Mentre solo nel primo pomeriggio sono arrivati i mezzi meccanici dei Vigili del fuoco della Protezione civile e della Provincia, i quali hanno cercato di riportare un po’ di normalità liberando dal fango la Sp 23, la strada comunale in località Correa e quello che è rimasto del lungomare. I danni, comunque, rimangono tanti e creano, in alcune zone, non pochi disagi, in quanto ci sono abitazioni senza acqua, senza corrente elettrica e in alcuni casi è saltata anche la rete fognaria. Da segnalare lo scatto di solidarietà manifestata da tanti volontari che armati di pale, scope si sono attivati per aiutare i più sfortunati che hanno subito danni dall’alluvione. Il ritorno alla normalità sarà lungo, innanzitutto, bisognerà continuare a togliere fango e detriti che impediscono la piena efficienza delle arterie, sperando nella clemenza del tempo nei prossimi giorni.

Autore dell'articolo: Ambrogio Scaramozzino

Ambrogio Scaramozzino
Direttore responsabile del portale JoppoloInforma.it, è responsabile della pagina di Joppolo sul bimestrale "Informa" ed è collaboratore storico della testata "Quotidiano del Sud".

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